Come mantenere pulito ed efficiente l’amplificatore

Anzitutto ricordiamo che un amplificatore è una delle due parti principali di un impianto audio insieme con il diffusore.
L’acquisto di un impianto audio però va fatto scegliendo in funzione delle reali esigenze, ad esempio se l’impianto è all’interno di una stanza, una casa o all’aperto. Per un acquisto consapevole quindi, suggeriamo di leggere questo sito per trovare ogni indicazione utile.

Ma una volta acquistato, cosa occorre fare perché l’amplificatore funzioni al meglio? Anzitutto pulizia e manutenzione devono avvenire in modo regolare per garantire costante livello della prestazione dell’impianto. Polvere e umidità ma anche sbalzi termici e magnetici possono infatti danneggiare la funzionalità del nostro impianto audio.

Che cosa fare?
La polvere è la nemica maggiore perché depositandosi riesce a provocare danni seri. Spolverare il nostro apparecchio è importante ma delicatamente e con panni idonei come ad esempio quelli in pelle di daino che contrasta l’accumulo di cariche elettrostatiche e il rideposito della polvere, meglio se lievemente umidificato.
Se l’impianto è rimasto inutilizzato per diverso tempo, è bene coprirlo con griglie parapolvere per conservare puliti i circuiti.

Altro nemico giurato è l’umidità che deteriora i circuiti favorendo le ossidazioni. Si può tenere sotto controllo ponendo un deumidificatore dove si trova l’impianto.

Se i danni ci sono già, pulite i contatti di tipo meccanico togliendo spinotti e connettori ed eliminate l’ossido; se non bastasse, usate specifici prodotti cioè i “pulitori di contatti” che producono un effetto capace di durare diversi mesi.

Se invece dobbiamo affrontare il rischio di stress termici e magnetici ai quali l’amplificatore va soggetto ricordiamo che anzitutto si deve evitare che la luce diretta del sole colpisca l’impianto per impedire sgradevoli cotture di parti vitali dei circuiti fonte di corti-circuiti o comunque danni irreparabili. Se il caldo fa danni, non da meno li fa il freddo da evitare per gli elementi elastici dell’impianto stesso.

Infine gli stress magnetici sono dannosi per gli altoparlanti e per gli elementi esterni all’impianto compromettendo il risultato delle prestazioni. Esistono per questo, degli accessori detti smagnetizzatori o particolari “cassette” utili per intervenire sulla piastra di registrazione